Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Se Dio è buono, perché c'è il male? Intere biblioteche nel mondo si sono sforzate di definire una risposta, senza risultato. Un itinerario sintetico attraverso alcune delle infinite predicazioni religiose e filosofiche che fin dall'antichità si sono tormentate sulla contraddizione fra la bontà divina e la sofferenza del creato. Perché non sempre nella storia l'uomo si è rassegnato a sognare un Dio buono da cui poter avere prima o poi una ricompensa. Un libro destinato a incuriosire più che a esaurire, a suggerire piuttosto che a risolvere la contrapposizione fra la bontà di Dio e il male nel mondo, nella natura, nell'uomo, nella vita.
Se Dio è buono, perché c'è il male? Intere biblioteche nel mondo si sono sforzate di definire una risposta, senza risultato. Un itinerario sintetico attraverso alcune delle infinite predicazioni religiose e filosofiche che fin dall'antichità si sono tormentate sulla contraddizione fra la bontà divina e la sofferenza del creato. Perché non sempre nella storia l'uomo si è rassegnato a sognare un Dio buono da cui poter avere prima o poi una ricompensa. Un libro destinato a incuriosire più che a esaurire, a suggerire piuttosto che a risolvere la contrapposizione fra la bontà di Dio e il male nel mondo, nella natura, nell'uomo, nella vita.
, con un tono rapido.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.