Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Giò è un bambino timido e, come accade a tanti altri, passa molto del suo tempo davanti al tablet, isolato, alla ricerca di divertimento e forse anche cercando in questo modo di evitare l’insicurezza che il contatto con gli altri gli procura. Raccontando alcuni semplici e buffi episodi, la storia vuol far emergere il danno che deriva dall’uso smodato della tecnologia, incoraggiando a uscire per giocare all’aria aperta e, soprattutto, in compagnia degli altri. Il libro è scritto tutto in stampatello maiuscolo perché i piccoli lo possano leggere autonomamente. Età di lettura: da 6 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono facile e narrativo e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.