Quali sono i rapporti tra razzismo e alienazione, tra politiche coloniali e senso di inferiorità, tra sofferenza individuale e rapporti economici, storici, sociali? Come si devono riorganizzare gli assetti e le pratiche del sapere psichiatrico, medico e scientifico nell'incontro-scontro con l'alterità culturale? E come può l'azione psicoterapeutica perseguire la riabilitazione dell'umano e della sua libertà? Con questi e altri scandalosi interrogativi, negli anni tra il 1951 e il 1961 l'opera e l'azione dello psichiatra martinicano Frantz Fanon percossero la scena intellettuale e politica dell'Occidente, allora alle prese con la ribellione delle proprie colonie. A più di cinquant'anni di distanza, la situazione geopolitica è significativamente cambiata, le dinamiche del colonialismo e del capitalismo hanno assunto forme nuove, globali, onnipervadenti e, ciononostante, molti di quegli interrogativi non hanno perso né la propria virulenza né la propria attualità. Può essere prezioso, dunque, ritornare a confrontarsi con la figura di Frantz Fanon e, in particolare, con gli scritti, le rivendicazioni e le realizzazioni del Fanon psichiatra.
EAN
9788867720026
Data pubblicazione
2012 11 10
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro
Peso (gr)
262
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono tecnico e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €18.00
La follia dei dannati. Frantz Fanon e la psichiatria tra potere e dolore, cura e rivoluzione—