Negli anni Settanta si giocava a pallone ovunque, per strada, sotto alle gallerie dei garage condominiali, in parrocchia, persino nel salotto di casa. Perché il calcio era di tutti e accomunava tutti, o quasi. Alberto Pallotta è uno di quei ragazzini che, allora, non poteva fare a meno di tirare calci a un pallone che, spesso, era proprio un Super Santos. Quella che ci propone in queste pagine è un'esilarante galleria di personaggi ed eventi - privati e pubblici -, che ci fa viaggiare a ritroso, come in una macchina del tempo, per ricordare un'epoca ormai scomparsa, ma che resta sempre una parte imprescindibile della nostra cultura popolare. E a chi storce il naso davanti al calcio, bisogna ricordare che Camus, Premio Nobel per la letteratura, sosteneva che i maggiori insegnamenti della vita li aveva appresi proprio su un campo di calcio e Pier Paolo Pasolini era un accanito tifoso del Bologna, e tanti altri uomini di cultura lo hanno seguito e lo seguono ancora, andando a scovare quella componente romantica che il calcio, in fondo, possiede.
EAN
9788867764648
Data pubblicazione
2016 06 16
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
214
Larghezza (mm)
154
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
232
Come si presenta questo libro
Un libro che invita a partecipare
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.