Grandi scrittici, poetesse, attrici non hanno nascosto la loro anima "gattara", da Colette a Doris Lessing, da Anna Magnani a Georgia O’Keeffe e molte altre. I gatti hanno conquistato il mondo della moda con Choupette, la micia di Karl Lagerfeld, resa iconica su borse e accessori. Nonostante i tanti esempi noti, pure fashion, ancora oggi la parola "gattara2 è spesso usata con una connotazione negativa. È arrivato il momento di scardinare gli stereotipi. Essere gattare è questione di sensibilità, gentilezza d’animo, storia e anche stile. Il legame tra le donne e i mici affonda le radici nell'antichità - si pensi alla divinità egizia Bastet, dea della fertilità - con incursioni nel Magico. La donna-strega iconograficamente ha come famiglia un felino ed è spesso con il suo aiuto che affascina l’uomo. Divi per temperamento naturale e attenzione social, i mici portano sotto i riflettori le loro gattare. E attenzione, i gattari. Sì, perché lo stereotipo è al femminile, ma il legame con i mici, nella realtà, è ampiamente declinato pure al maschile. Un viaggio tra consigli, aforismi e pensieri di dive, scrittori, artisti, ma anche storie e aneddoti per sentirsi felicemente gattare, icone di stile dalla grazia felina.
EAN
9788867769681
Data pubblicazione
2020 07 25
Lingua
ita
Pagine
143
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
180
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