Una storia da seguire con facilità
Giugno 1980. Il piccolo Vittorio viene invitato a trascorrere una settimana nella casa di montagna di suo zio Riccardo. Qui si troverà immerso in un mondo totalmente diverso da quello di città. Nuovi animali, nuovi colori, un rapporto più profondo con suo zio. Ma, come accade spesso, anche il più bello dei sogni può trasformarsi nel più macabro e degli incubi. Horror vacui, la paura del vuoto, lo stesso vuoto con cui ogni personaggio deve fare i conti.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.