A settant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, memoria delle ripercussioni di quel conflitto nel territorio di Sora. Giuseppe D'Onorio scrive un capitolo sul secondo conflitto mondiale, dedica un originale contributo alle campane rifuse dopo la guerra nella Diocesi di Sora e riporta l'elenco dei soldati tedeschi sepolti a Sora e poi traslati nel Sacrario Militare Germanico di Caira (Cassino). Costantino Jadecola dedica la sua attenzione alla guerra a Sora, allo sfollamento e a particolari episodi di violenza (eccidio della famiglia La Posta) commessi dai tedeschi ormai in ritirata mentre sono in arrivo reparti di liberazione neozelandesi, alle vittime sorane alle Fosse Ardeatine (Domenico Jaforte e Raffaele Milano) e alle medaglie d'oro carabiniere Alberto La Rocca, martire a Fiesole, e Giuseppe Testa di Morrea, ambedue ventenni. Completano la rassegna delle vicende un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora (con la costituzione della "Banda del Fibreno") e "pagine di diario" dell'allora quindicenne Wesla Mancini. Ricco il corredo di documentazione fotografica da archivi privati e da fonti neozelandesi. Accurata la bibliografia consigliata.
EAN
9788867810505
Data pubblicazione
2015 05 01
Lingua
ita
Pagine
86
Tipologia
Libro in brossura
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Sora. Ferite di guerra. Con pagine di diario di Wesla Mancini e un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora—