Calabria guerriera e ribelle

Un luogo comune vuole che in Calabria la storia sia sempre di passaggio. L’idea dell’antologia storica è nata per smentire questo luogo comune. Annibale e Spartaco erano andati in Calabria non di passaggio ma per reclutare ribelli e organizzarsi. Giulia la figlia di Augusto, che può essere considerata la Lady Diana di 2.000 anni fa, fu confinata a Reggio Calabria e là morì a causa dell’Imperatore Tiberio suo ex-marito. Felice Vinci, ribelle alle tesi ortodosse, ci fa conoscere suo nonno, calabrese, che dovette andarsene a causa del terremoto, mentre il brano seguente ci fa incontrare Alarico il Re-Guerriero che saccheggiò Roma dopo 800 anni. Con Gioacchino da Fiore incontreremo un monaco pensatore, profeta e ribelle e perciò condannato dal Concilio nel 1215. Parleremo inoltre di Dan Brown, il Priorato di Sion, il brigante “Re Marcone”, Tommaso Campanella, Alexandre Dumas, Re Gioacchino Murat, Mussolini ed infine il campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, dove nessun prigioniero morì di morte violenta. In Calabria la Storia non era di passaggio.

EAN

9788867861200

Data pubblicazione

2017 01 01

Lingua

ita

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

21

Larghezza (mm)

15

Spessore (mm)

2

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