Una storia da seguire con facilità
A ispirare la silloge "Acqua cheta" é l'incertezza. È in questo contesto che si evolve il racconto emozionale dell'autore. Un insieme di stati d'animo che assumono un valore simbolico e trovano il loro culmine nella solitudine, nei ricordi, nel sentimento di fragilità emotiva. Libero e scevro dal rigore troppe volte vincolante della razionalità. Il ritmo, l'accostamento dei suoni, le immagini oniriche, gli spunti riflessivi, caratterizzano il susseguirsi dei versi. L'approdo di questo viaggio emotivo é comunicare, narrare, dotare le parole di un potere vitale. Scoprire e portare alla luce ciò che é immerso nel silenzio.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.