La saldezza perdurante dell'amore, una trepida pietà, una volontà testarda di capire il mistero che si occulta nell'intimo di ogni creatura, la ricerca di un senso indubbio che leghi i segmenti di tempo attraversati per farne una storia necessaria e comunque luminosa, un bisogno di dialogo, liberato da ogni reticenza, che si espanda oltre l'estrema e irrevocabile separazione dall'amata, imposta dalla morte, sono le motivazioni che hanno presieduto alla selezione di questo epistolario, emblematicamente da Amelio Cicuttini intitolato “Il filo”. Afferratone il bandolo e di tappa in tappa, di nodo in nodo, fino in fondo dipanato il complesso gomitolo, colta nelle varie stagioni della vita, ci si trova davanti la personalità morale e artistica di Renata Zatti, con i suoi sogni di giovinezza, con la sua maturazione di donna e di madre, con gli imperativi da lei a sé stessa imposti, fonte di dedizione senza riserve verso i suoi cari, e soprattutto sempre più rifulge una tenace e assidua consacrazione alla musica che ne sublimò l'intenso sentire e trovò il naturale compimento nello slancio creativo, da cui derivarono innumerevoli e originali composizioni.
EAN
9788867870073
Data pubblicazione
2013 02 18
Lingua
ita
Pagine
292
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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