Il testo affronta la tematica dell'educazione interculturale, a partire da un'attenta considerazione di ostacoli iniziali: varie forme di "frantumazione" individuale, interpersonale, sociale che caratterizzano l'odierna realtà multiculturale. Sottolinea poi l'importanza di assumere un'antropologia dialogico-relazionale (con particolare riferimento agli apporti di Martin Buber), per la quale è proprio la dimensione "tra" a costituirsi come fondamento della prassi interculturale. Coerentemente con questa impostazione, viene evidenziata l'importanza di idee-chiave come intenzionalità, problematicità, responsabilità, creatività, socialità, sistemicità, testimonianza, di cui gli educatori dovrebbero essere coerenti interpreti. L'ultima parte si sofferma sul legame tra educazione interculturale e costruzione della comunità aperta e solidale, per la quale proprio gli educatori, a vari livelli, possono fungere da catalizzatori, a partire dall'intima consapevolezza che l'autentica educazione non può che essere interculturale.
EAN
9788867870592
Data pubblicazione
2002 05 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
La dimensione «tra», fondamento pedagogico dell'interculturalità—