Dal 1790, con la chiusura del Decennio critico, fino ai suoi ultimi scritti, Kant elabora le parti fondamentali della propria dottrina giuridica e politica. Da una parte, il repubblicanesimo kantiano può essere letto come sviluppo di questioni rimaste aperte dalla riflessione precedente, integrando la lezione della moralità delle intenzioni con l’analisi degli elementi fondativi e applicativi della legalità delle azioni. D’altra parte, questo repentino aggiornamento dei temi di ricerca kantiani può essere letto come risposta a un contesto politico-istituzionale in rapida trasformazione, verso cui il filosofo prussiano intende prendere posizione. La restrizione delle libertà in Prussia sotto Federico Guglielmo II, in primo luogo, ma anche gli eventi rivoluzionari francesi, le contraddizioni del sistema inglese o l’eccezionalità della politica americana sono elementi esterni che certamente condizionano l’agenda intellettuale del pensatore di Königsberg nel Decennio politico.
EAN
9788867883257
Data pubblicazione
2023 05 15
Lingua
ita
Pagine
195
Tipologia
Libro in brossura
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Il filosofo e lo Stato. Leggere il Decennio politico kantiano (1790-1800)—