Una lettura che punta su suspense e curiosità
Un thriller fantapolitico in riva all'Adriatico. Un tourbillon di personaggi, di ammazzati (qualcuno, fortunatamente, solo apparente), di vertiginosi cambi di scena e di ruoli. In Te Reo, titolo allegramente rubato alla lingua maori, appaiono e scompaiono Obama e Putin, il malvagio grande vecchio Sepolcro Imbiancato e il mago Flemma, il saggio giapponese Jan'ni Vuarano e la sfoglina bolognese Annamaria Clementi. Tra un cadavere con la testa mozzata e una piscina riempita di veleno, fa capolino persino il Papa. Coprotagonista della storia, una Rimini rigorosamente non da cartolina.
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