Una storia da seguire con facilità
Il libro, strutturato come un dialogo aperto, visivo e scritto, tra il poeta di strada Ivan (Milano, 1981) e l'artista matematico Lucio Saffaro (Trieste 1929 - Bologna 1998), diviene soprattutto un incontro nella dimensione ontologica, in cui, in apertura, il giovane artista traccia, in forma poetica, un ritratto del pittore. Il testo, accompagnato da un saggio della curatrice Gisella Vismara, è diviso in tre sezioni, in cui gli olii (de-lettering), i disegni (poesie somma) e le poesie (studi calligrafici) dei due artisti si aprono ad un confronto all'infinito che si spinge oltre il linguaggio e la sua rappresentazione.
Il libro, strutturato come un dialogo aperto, visivo e scritto, tra il poeta di strada Ivan (Milano, 1981) e l'artista matematico Lucio Saffaro (Trieste 1929 - Bologna 1998), diviene soprattutto un incontro nella dimensione ontologica, in cui, in apertura, il giovane artista traccia, in forma poetica, un ritratto del pittore. Il testo, accompagnato da un saggio della curatrice Gisella Vismara, è diviso in tre sezioni, in cui gli olii (de-lettering), i disegni (poesie somma) e le poesie (studi calligrafici) dei due artisti si aprono ad un confronto all'infinito che si spinge oltre il linguaggio e la sua rappresentazione.
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.