È la vigilia di Natale. Omero Sgueglia, il cuoco-detective dell’Hotel Furore che detesta la supponenza degli chef televisivi quanto l’invadenza dei turisti d’assalto, è alle prese con un piatto tipico della cucina natalizia napoletana: il capitone. Ma la bestia prima di lasciarsi decapitare, come da tradizione, gli sguscia di mano, si precipita verso il mare e raggiunge la libertà. Omero e i suoi aiutanti che l’hanno inseguito invano, restano con un palmo di naso, ma nella piccola rada dell’albergo vedono galleggiare sotto i loro occhi un corpo umano decapitato. Come un capitone. Chi è la vittima? Chi l’ha uccisa? Come è finita lì? Il mistero è fitto e il maresciallo Salvatore Di Salvo, investigatore impacciato, ma abile cuoco, chiede l’aiuto del suo amico Omero. E sarà attraverso le sue «punture di spillo» che il cuoco riuscirà scoprire l’incredibile verità, dando un senso ai tanti indizi contraddittori raccolti tra personaggi bizzarri, episodi curiosi e colpi di scena improvvisi, sullo sfondo di una Costiera Amalfitana protagonista anch’essa della vicenda. Il romanzo è il terzo della serie «I delitti della Costiera», dopo "Omicidi all’acqua pazza" e "La scapece assassina".
EAN
9788867995806
Data pubblicazione
2019 06 25
Lingua
ita
Pagine
366
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
340
Come si presenta questo libro
Ricette da portare subito in tavola
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono coinvolgente e pratico.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.