Una storia da seguire con facilità
L’io narrante è un ragazzo morto che vede tutto e tutti. Il racconto comincia oggi; a poco a poco, mentre scorrono le variazioni urbanistiche e sociali subite dalla piazza nel corso dei secoli, emerge che il ragazzo morto è il modello usato da Michelangelo per scolpire il crocifisso ligneo conservato nella basilica. Il racconto si conclude lì: con lui, morto, che resta, mentre tutti gli altri, i vivi, passano.
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