Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Non molti tra coloro che si sono accostati all'opera di Henry James sono a conoscenza della sua attività saggistica. Eppure i suoi saggi mettono a fuoco i suoi più reconditi pensieri, ancora di più dei suoi romanzi, evidenziando la sua acuta intelligenza, e il lato più caloroso e umano della sua personalità di scrittore. "L'arte del romanzo" (1884) raccoglie le meditazioni critiche di Henry James, stese in un periodo di oltre trent'anni, su Balzac, Flaubert, Maupassant e Zola, nonché sul neoparigino Turgenev: saggi significativi per la comprensione della teoria letteraria e per capire profondamente lo sviluppo personale dell'autore.
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