Cinema e psicanalisi. Il significante immaginario

Autore/i: Christian Metz

Editore: Pgreco

Quale contributo può dare la psicanalisi freudiana alla conoscenza del significante cinematografico? Questa domanda attraversa il libro di Christian Metz, padre della semiologia del cinema, in un tentativo grandioso di avvicinare la psicanalisi, l'analisi linguistica e le teorie del cinema. Sguardo, spettatore, identificazione e proiezione di sé sono questioni aperte e che, nelle intenzioni dell'autore, devono rimanere tali, per poter mappare l'universo di segni sempre nuovi che costituisce la singolarità del cinema. Un classico sempre attuale che si propone ancora come un interlocutore fecondo di qualunque studio voglia confrontarsi con le trasformazioni che i film e gli spettatori stanno attraversando nella nostra epoca del trionfo delle tecnologie digitali. Introduzione di Damiano Cantone.

EAN

9788868024512

Data pubblicazione

2022 10 12

Lingua

ita

Pagine

286

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

221

Larghezza (mm)

150

Spessore (mm)

18

Peso (gr)

492

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