Questo libro ripercorre la storia della nostra nazione, delle colonie e dei loro miti. Protagonisti di questo volume sono gli uomini, i movimenti culturali e politici, le idee e le iniziative imprenditoriali che dal Risorgimento in poi si sono scontrate per vedere affermata la loro visione di Patria, di società e di economia, segnando i confini del XIX e del XX secolo. Il mito della Patria, che fu strettamente intrecciato al sorgere del colonialismo politico, ha condizionato nel bene e nel male l’esistenza di tutti gli italiani, che tra l’Unità e l’avvento del fascismo vissero, in madrepatria come nelle colonie, esperienze tra le più decisive e drammatiche della loro storia, e che passarono attraverso profonde e irreversibili trasformazioni economiche, sociali, politiche e culturali. Storia del mito nazionale e storia coloniale diventano così i paradigmi e le allegorie intorno alle quali, sullo sfondo della Grande Italia sognata dai patrioti del Risorgimento, si sviluppò un giovane Stato e la sua precaria economia, contraddistinta da un capitalismo povero di risorse e che, fin dalla seconda metà dell’Ottocento, immaginò le colonie come una risorsa da sfruttare economicamente.
EAN
9788868031930
Data pubblicazione
2020 01 01
Lingua
ita
Pagine
286
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
155
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