Giornate di sangue a Torino. Settembre 1864: la città non è più capitale

Nel settembre 1864, improvvisamente, Torino non è più capitale. Il governo ha concordato di nascosto con Napoleone III di spostarla a Firenze, non a Roma (contro il voto del parlamento italiano) per non compromettere il potere temporale del papa. Tutti sono stati tenuti all'oscuro fino all'ultimo momento e i torinesi, scesi nelle strade a protestare pacificamente, diventano vittime di una criminale repressione. Per due giorni, uomini, donne e ragazzi vengono attaccati e poi presi a fucilate dalle forze dell'ordine. È una strage, con più di 50 morti e tre volte tanti feriti. Ma come è stato possibile e di chi furono le responsabilità? A distanza di 150 anni, il libro dà voce ai testimoni di allora, ricostruisce i fatti e li inquadra negli avvenimenti in Italia e in Europa. Emergono la realtà della Torino di quel tempo, le condizioni di vita dei suoi abitanti e il difficile avvio di nuove prospettive di lavoro e di sviluppo.

EAN

9788868040154

Data pubblicazione

2014 01 01

Lingua

ita

Pagine

240

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una lettura illustrata facile da seguire

Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia per bambini, prime letture e racconto illustrato.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.

Ideale per
Ideale per primi lettori

Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €8.00
Giornate di sangue a Torino. Settembre 1864: la città non è più capitale
€8.00