Negli anni ‘60 la giovane Clarissa lavora nel grande manicomio di Collegno. L’impatto iniziale per lei è destabilizzante. È sul punto di rinunciarvi quando assiste impotente ai metodi di contenzione lontani da ogni forma di cura. Macchiata di complicità, trova rifugio nella scrittura del suo diario fino a quando scopre due scatole colme di lettere nascoste tra le cartelle cliniche e se ne appropria per lasciarne testimonianza. Arricchisce così i suoi scritti rivelando sogni, denunce, amori e speranze di una umanità segregata e dimenticata. Negata da tempo al sesso e all’amore, Clarissa erotizza la sagoma di un internato, Roberto, che entra prepotentemente nella sua vita e la fa innamorare con i suoi sogni e le sue promesse. La salute mentale di Clarissa va in pezzi quando, dopo una notte d’amore, il giovane non risponde alle sue infinite lettere. In uno scenario in cui entra in vigore la legge Basaglia che sancisce la chiusura dei manicomi la storia s’intreccia a personaggi che contribuiscono a cambiare per sempre il destino di Clarissa e di Stefano, presunto nipote, che guida ormai l’anziana infermiera alla scoperta dei segreti di famiglia fino all’ultimo che presenta un funesto colpo di scena anche per lui.
EAN
9788868040918
Data pubblicazione
2025 05 02
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
130
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Ti scriverò ogni domenica. Amore e follia in manicomio—