Che siano tigelle o crescentine, testi o testaroli, spianate o gnocchi, gnocco fritto o torta fritta l'importante è mangiare... e bene! La diatriba sui "nomi", sui termini corretti da usare è di solito terreno di confronto di chi non ama eccessivamente la tavola... perché a tavola ci si capisce sempre. Ecco allora una guida "dissacrante" ai pani poveri dell'Emilia-Romagna dove metodi e strumenti di cottura e prodotti spesso hanno lo stesso nome e dove le ricette rispecchiano l'animo di chi le realizza. Un pratico vademecum su come realizzare i "pani dei poveri" oggi ormai assunti al rango di street food se non addirittura di prodotto tipico IGP. Quando non c'era il gas... sarebbe potuto essere un titolo alternativo per questo libro, infatti scopriremo insieme che la differente distribuzione tra bassa e media pianura, collina e montagna di queste eccellenze gastronomiche sia strettamente legata ai sistemi di cottura a disposizione delle popolazioni nei diversi momenti dell'anno. Un libro racconto che intreccia riferimenti storico-antropologici, con ricette e aneddoti più o meno fantasiosi.
EAN
9788868100100
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
130
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Ricette da portare subito in tavola
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.00
Ma sei di coccio? Tigelle, crescenti, piadine e focacce... lungo la via Emilia—