Il mio trattato tende a evidenziare il tema ricorrente impresso nelle menti di molti uomini e donne, cioè come sarà il futuro, che cosa ci riserverà? Come ho scritto nella premessa, il poeta latino Orazio sostiene che l'uomo non può conoscere il futuro, né può determinarlo. Nel contesto del libro ho citato gli autori classici greci e latini, al fine di comprendere perché è così difficile predire il futuro, e i profeti non sempre sono stati degli indovini. La panoramica generale che ho sviluppato parte dai presocratici, fino ad arrivare alla filosofia moderna/contemporanea del XIX e XX secolo, con l'intento di capire cosa pensavano alcuni filosofi importanti circa la pianificazione del futuro, cioè il futuro per le nuove generazioni. Il confronto paradigmatico fra le diverse epoche storiche, mira a ricercare un denominatore comune, con il quale poter attendere il futuro senza spasimi, astraendo dall'ansia che comprime le menti delle nuove generazioni. Spero di aver dato alcune indicazioni, dalle quali ognuno potrà trarre delle conclusioni, sia pur limitate dall'oggetto della presente ricerca.
EAN
9788868123062
Data pubblicazione
2014 07 01
Lingua
eng;ita
Pagine
110
Tipologia
Libro
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