Perché il debito pubblico italiano è esploso negli ultimi trent'anni? Chi ha manovrato dietro le quinte per portarci alla situazione attuale? Quanto ancora dovremo sopportare prima di capire che veniamo rapinati quotidianamente dagli stessi personaggi che ci hanno cacciato in questa situazione? La spoliazione della sovranità monetaria di una nazione, l'introduzione sottaciuta di modifiche alla sua costituzione e lo strumento del debito sono i passaggi obbligati per mettere in atto strategie di controllo e sottomissione. I recenti casi di Islanda, Ecuador e altri ancora testimoniano che liberarsi dal debito è possibile e che l'Italia può aspirare a sottrarsi al ricatto internazionale. Ricusazione o rinegoziazione del debito, recupero della sovranità monetaria, sviluppo di economie sostenibili e supportate da monete locali sono le strade da percorrere per tornare a essere liberi cittadini e ridare al tempo stesso un futuro al nostro Paese.
EAN
9788868200053
Data pubblicazione
2013 10 31
Lingua
ita
Pagine
221
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
121
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
208
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E io non pago! Perché l'Italia deve dire no al ricatto del debito pubblico—