I diritti negati. Perché i calabresi devono insorgere

Analizzare cause ed origini del permanente stato di disagio socio-economico della società calabrese, dovrebbe essere un compito da affidare non solo alle istituzioni, ma anche alla vasta platea di intellettuali e critici la cui opera di divulgazione viene ignorata o addirittura repressa. Forse potrebbe apparire evidente che il problema più grave è l’inerzia sociale con la quale si affronta (o non si affronta) la “questione meridionale” e calabrese in particolare. C’è mancanza di reazione. C’è amarezza, scetticismo, ma non c’è proposta di soluzione. Una sorta di fatalismo, un malessere sottile e impalpabile pervade tutti e tutto. In Calabria, dove i senza lavoro sono un esercito, è poco esercitato perfino lo sciopero, lo strumento che costituisce l’unica arma di difesa dei propri diritti.

EAN

9788868222338

Data pubblicazione

2014 01 01

Lingua

ita

Pagine

148

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

120

Spessore (mm)

10

Peso (gr)

650

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