Questo saggio nasce dall’esigenza di documentare le ragioni scientifiche di un percorso laboratoriale svolto all’Università della Calabria negli ultimi otto anni e caratterizzato dall’uso di due parole, pedagogia e antimafia, tenute insieme nel quadro di un’analisi più ampia indirizzata allo studio del tema della riterritorializzazione educativa secondo gli approcci della pedagogia critico-radicale di Paulo Freire e don Lorenzo Milani. Educare all’antimafia significa affermare la necessità democratica di una nuova civilizzazione: abitare cioè in modo consapevolmente critico e attivo i territori, a partire dal Mezzogiorno d’Italia, attraverso una partecipazione dal basso che promuova strategie di inclusione adatte al recupero della coesione sociale e all’esercizio collettivo della cittadinanza responsabile. Lavorare epistemologicamente alla costruzione di una pedagogia dell’antimafia rende possibile sul piano politico-sociale la ricostruzione educativa delle relazioni di prossimità umana, spezzate dalle povertà e dalle disuguaglianze.
EAN
9788868228729
Data pubblicazione
2022 06 21
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
150
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