Allieve di Husserl, Edith Stein e Gerda Walther svilupparono più di ogni altro le riflessioni del "maestro" sulla coscienza e i mezzi della conoscenza. Al centro del loro pensiero c'è l'essere umano, osservato nelle sue relazioni con il mondo e con Dio, e la volontà di armonizzare l'elaborazione filosofica con l'esperienza vissuta; un percorso teoretico che, attraverso il metodo fenomenologico, aspira a estrarre l'essenza universale dalla complessità delle singolarità umane. Edith e Gerda, per molti versi simili ma dalla vita così diversa, ebbero appena il tempo di conoscersi. In questo libro, seguendo il filo teso dalle curatrici Angela Ales Bello e Marina Pia Pellegrino, le due filosofe intessono un dialogo ideale su tematiche affini quando non condivise: l'empatia come fondamento di ogni incontro tra gli esseri umani, le condizioni psichico-spirituali per l'esistenza di una vera comunità, lo studio rigoroso dei fenomeni telepatici, il valore della differenza sessuale nell'ambito sociale e in quello della fede, l'analisi dello sforzo necessario per comunicare l'esperienza mistica. La psicologia, la storia, il diritto, la sociologia e la teologia sono allora gli strumenti in atto di un'indagine armonica, etica nella sua ragione profonda e portatrice di un messaggio di speranza.
EAN
9788868260279
Data pubblicazione
2014 03 31
Lingua
ita
Pagine
335
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
503
Spessore (mm)
88
Peso (gr)
555
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