Il libro mette a fuoco, con attenzione analitica e il ricorso a un vasto archivio di documenti storici e fotografici, la storia dell'ebraismo libico nel Novecento: dagli albori del Sionismo, attraverso il periodo coloniale italiano, le violenze e le tensioni della Seconda Guerra Mondiale, la liberazione della comunità avvenuta inaspettatamente per mano dei soldati della Brigata Ebraica - simbolo della rinascita della nazione ebraica -, l'emigrazione in massa in Israele sotto il Protettorato inglese in seguito ai pogrom del '45 e del '48, la tentazione di restare per costruire la nuova Libia indipendente, la definitiva espulsione per mano del governo libico nel '67, all'indomani della Guerra dei Sei Giorni, e la sopravvivenza di una piccola comunità ebraica negli anni del Colonnello Gheddafi, fino al momento dell'esodo finale verso l'Italia e Israele. Con avvincente penetrazione, Roumani ripercorre le iniziali difficoltà di assorbimento della comunità in Israele e anticipa il ruolo che la piccola comunità libica svolgerà nella società israeliana, rendendo giustizia alla generazione di ebrei libici costretta a emigrare e tutt'oggi in cerca di una compensazione o di un riconoscimento da parte della Libia contemporanea.
EAN
9788868262167
Data pubblicazione
2015 01 07
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
223
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