Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Le parole che restano è un memoir intenso e autentico che intreccia memoria personale e storia collettiva. Dall'infanzia e adolescenza in Italia alla carriera nell'informatica, fino alla maturità vissuta in Norvegia, l'autrice ripercorre il proprio cammino tra sogni, sfide e conquiste. Con uno stile chiaro e coinvolgente, il libro affronta temi profondi come l'identità familiare, il ruolo delle donne nella tecnologia e il valore della memoria. Un racconto intimo e universale, che invita a riflettere su ciò che rimane di noi attraverso il tempo e le parole.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
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