Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Torino, anni Sessanta. La Fiat è il simbolo della città. Tutto è Fiat. Ogni azione, pensiero, iniziativa e addirittura affetto viene influenzato, condizionato, regolato dalla presenza della grande fabbrica. Perfino la morte è diversa tra le mura di Mirafiori. In questo libro il giornalista e saggista Roberto Giardina si cimenta con l'opera narrativa, prendendo spunto da quanto vissuto in gioventù, quando, novello cronista, arrivò da Palermo assunto dalla prestigiosa "Stampa", immagine e voce della famiglia Fiat. Il risultato è un romanzo che stuzzica la memoria di chi vuole ricordare un periodo duro ma gravido di grandi speranze.
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