Milano, 1944. Un palazzo nel cuore della città, in via Rovello 2, è luogo di torture, crudeltà indicibili e omicidi sistematici. A guidare quella spirale di orrori è la Legione Autonoma Ettore Muti, reparto della polizia fascista comandato dal ras meneghino Franco Colombo. Venivano chiamati “mutini”. Erano centinaia di uomini – spesso ex delinquenti comuni, teppisti o semplici disperati – divenuti braccio armato della Repubblica Sociale Italiana in una Milano spaccata dalla guerra civile. Questo volume racconta il loro processo attraverso documenti giudiziari, atti ufficiali e testimonianze, restituendoci il volto crudo della repressione fascista negli ultimi mesi della guerra. Ripubblicato per la prima volta in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il libro propone un’inedita introduzione storica di Marco Cuzzi e riprende i testi originali di due figure simbolo dell’antifascismo italiano: Ferruccio Parri e Luigi Pestalozza. Dove un tempo si udivano urla, oggi risuonano gli applausi del Piccolo Teatro. Il processo alla «Muti» ci mostra come si può – e si deve – trasformare l’orrore in cultura, e la paura in consapevolezza. Prefazione di Giuseppe Sala.
EAN
9788868355449
Data pubblicazione
2025 07 09
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
226
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
Il processo alla «Muti». La crudeltà della Milano fascista al banco degli imputati—