Mario Melis, nella storia recente della nostra terra, ha rappresentato un punto di riferimento per il sardismo più autentico. Per gli avversari politici, e non erano pochi, era invece il simbolo di un movimento e di un mondo che volevano allontanarsi da Roma, ma senza traumi, evitando fughe in avanti prive di costrutto, definendo un ampio perimetro di azioni che avrebbero permesso alla Sardegna di emanciparsi, economicamente e culturalmente dal “contesto coloniale” entro il quale era confinata. Anche gli oppositori, dei più disparati schieramenti, avvertivano in lui questa vis che lo faceva emergere, in statura politica e umana. Per tale motivo, al di là delle divisioni di schieramenti, fu sempre uomo stimato e rispettato. Il presente volume intende raccogliere, tra memorie e ricordi, estratti da libri e giornali, la figura di un grande politico, tratteggiando alcuni tratti salienti del suo agire, le sue battaglie per una autentica autonomia della Sardegna, i rapporti con gli altri partiti, le vicende personali, le conquiste ottenute grazie alla sua lungimiranza. Un omaggio doveroso a Mario Melis e al Partito Sardo d'Azione nel centenario della sua fondazione.
EAN
9788868513269
Data pubblicazione
2021 04 22
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
390
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