Niccolò, Antonio, Gaia, Salvatore, Emma, Agnese ed Enea. Un articolato intreccio di relazioni ruvide, irrisolte e conflittuali, storie di persone che sembrano non incrociarsi mai, anche quando vivono nella stessa casa o masticano la stessa polvere. A unire e dividere quella terra che a volte si presenta materna, altre volte violenta, a tratti rifugio, oppure tomba, amata e stuprata. La terra come cuore sacro ancestrale al centro della vita e della morte. In questo microcosmo che appare come sospeso nel tempo irrompe però l’imprevisto, il ritrovamento di un cadavere che segna nel profondo indagati e indagatori, in una voluta confusione di ruoli in cui la ricerca della verità scava in profondità nella coscienza di una intera comunità, solo apparentemente assopita ai piedi del complesso minerario di Montevecchio. Albè riesce nell’intento di disegnare in modo preciso una tela narrativa dove rimorso e redenzione diventano gli strumenti di espiazione di un paese immerso in un palcoscenico aspro e selvaggio, in un luogo in cui è facile perdersi ma anche ritrovarsi, mentre il vento modella le dune di sabbia e scalfisce gli impianti di miniere abbandonate da tempo.
EAN
9788868514549
Data pubblicazione
2023 10 20
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
260
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.