Nel 1947 Emilio Lussu lanciò un messaggio per il federalismo sardo che partiva dalle posizioni di Angioy passando per Asproni, Tuveri, Gramsci, Bellieni e Lussu stesso. Il suo desiderio era quello della creazione di uno Stato federale. Nessuno lo seguì. Prevalse la soluzione “moderata”, di un autonomismo annacquato, che assegna allo Stato le decisioni più importanti. Per questo motivo lo Statuto speciale appare a molti Sardi un atto concesso piuttosto che una reale Carta costituzionale dei Sardi. In questo volume, che ripercorre quelle vicende politiche del passato e getta un ponte per il futuro, l’autore si chiede se si possa tornare al messaggio originario di Lussu. Se si possa, in altre parole, riscrivere lo Statuto, in virtù anche del pensiero di alcuni intellettuali sardi della seconda metà del Novecento come Cardia, Simon Mossa, Lilliu, Soddu, per citare alcune delle figure di maggior rilievo nell’alveo di questo dibattito. In questa disamina, chi scrive mette peraltro in luce i difetti, le debolezze dello Statuto stesso, così difforme da quanto avrebbero voluto i “padri fondatori” della “linea sarda al federalismo.
EAN
9788868514839
Data pubblicazione
2023 12 12
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
176
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €17.00
Nel segno di Lussu. Per una Carta costituzionale dei Sardi—