Tra le murge pugliesi bruciate dal sole e battute dal vento, due fratelli diventano involontari protagonisti di un incubo. A Vincenzo espropriano parte della terra per consentire il passaggio della ferrovia mentre Sabino, il fratello, lo rovina finanziariamente. Questi fatti innescano una serie di conseguenze tragicomiche, nelle quali la forza primitiva del legame familiare ("Se non ci aiutiamo in mezzo a noi") li porta a lottare insieme per la sopravvivenza. In un viaggio vorticoso fra baristi cravattari, avvocati falchi, burocrati ladri e ottusi, i due contadini rispondono a ogni colpo della vita con coraggio: "Mai ti devi rassegnare, mai!" L'espediente di Marta per aggirare l'infertilità del marito Vincenzo causata dall'uso di pesticidi, il ricorso al gioco della cognata Angela come ultima risorsa e anche il sangue venduto come merce, sono lo specchio impietoso della realtà italiana contemporanea e alla fine della discesa all'inferno i due fratelli riusciranno a trovare la propria rivincita contro la "porca miseria". "Perché la miseria fa veramente schifo, te lo dico io."
EAN
9788868526900
Data pubblicazione
2014 04 16
Lingua
ita
Pagine
286
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
134
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
339
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