Cari amici umani chi vi parla è un cane. Vi scrivo da un posto bellissimo dove mi trovo da quando ho lasciato il vostro mondo, che poi era anche il mio perché io con voi ci stavo bene. Questo posto non ha un nome particolare, non so se possa essere quello che voi umani definite paradiso". Noi cani quando moriamo andiamo tutti allo stesso posto: questo dove mi trovo. Non potrebbe essere diversamente perché noi cani non siamo cattivi e non abbiamo colpe da scontare per cose fatte quando eravamo tra voi. Se qualche volta ci comportiamo da cattivi è perché i nostri padroni ce lo hanno insegnato. Dove mi trovo ci sono tanti alberi, tanto spazio, tanti amici cani come me, tante palle da rincorrere per gioco e cibo in abbondanza, ma manca una cosa veramente importante: voi umani. Mancano i padroni, che per noi cani sono la cosa più importante della vita. Un cane non può vivere senza un padrone. Ovvero, può vivere lo stesso, ma la sua vita non è completa, gli manca qualcosa. Appunto, un padrone. Abbiamo il bisogno di appartenere a qualcuno, di sentirci chiamare, rincorrere, giocare, carezzare, scherzare anche. Perché noi cani con i nostri padroni scherziamo molto. E ci piace anche farli giocare perché non è vero che sono sempre loro a fare giocare noi, spesso è il contrario. Ci manca la voce del nostro padrone, quella che riconosciamo tra mille come se la stessa avesse un odore che ci guida. E in quanto a odori noi ce ne intendiamo. Dunque, il posto è bello, non mi lamento, ma è monotono. Non abbiamo neanche voglia di fare rissa tra di noi, tanto a che vale se non c'è nessun padrone che ci guarda? Trascorriamo il tempo calmi, forse felici, ma anche in modo abulico. I ricordi ci assalgono e spesso diventano rimpianti. Caro padrone mi manchi molto. Mi manca il tuo mondo, anche se tu spesso dicevi "mondo cane" e io non capivo perché. È sull'onda di questi ricordi che voglio raccontarvi la mia vita, così, tanto per fare qualcosa, per passare un poco di tempo senza oziare. Qui si ozia tutto il giorno, tutti i giorni. Nella mia vita non ho fatto niente di speciale, non sono un eroe: non ho salvato bambini che annegavano, non ho catturato ladri che fuggivano e non sono stato un cane poliziotto. Sono stato un cane "normale" come tanti, come quasi tutti. Ma sono le persone, i cani e le cose normali che fanno la storia. La sola cosa che ho fatto è stata quella di aver voluto bene ai miei padroni. Ma anche questo è normale per un cane."
EAN
9788868536350
Data pubblicazione
2021 05 15
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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