Un libro che invita a partecipare
Il volume di Giuseppe Rossi, un pensionato attento alla crescita dei nipoti e impegnato nel volontariato culturale, è un racconto che parte dal primo giorno di asilo, dal racconto dei primi giochi da bambino per svilupparsi attraverso la memoria che ci conduce nell'Arezzo dell'età infantile, quando la gioia di andare in bici si traduceva anche in capitomboli. Arezzo è il teatro dell'infanzia, delle prime esperienze scolastiche, della scoperta del cinematografo, della partecipazione alla festa per antonomasia aretina, il Saracino, dell'amore per i luoghi identitari della città di nascita e di crescita.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.