Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quando vengono al mondo gli stupidi, talvolta, ma non sempre sembrano perfettamente normali, forse, col senno del poi, si potrebbe dire che hanno pianto un po' in ritardo, ma niente più. Inizia così la storia di Paolo Gambassi, da molti chiamato "Striggine" a causa di un certo arrossamento all'interno delle sue cosce, che data la sua pinguedine infantile, spesso strusciavano fra loro. Lui non si offendeva, né quando lo facevano i suoi concittadini di Firenze, né quando, trasferitosi nei pressi di Civitella della Chiana, si portò dietro questo soprannome.
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