Una storia da seguire con facilità
Se è vero che il dubbio, come diceva Gesualdo Bufalino, è una passerella che trema fra l'errore e la verità, allora tanto più la dubitante introduzione di questa raccolta poetica racchiusa nell'avverbio 'Semmai' che le dà il titolo, è lo strumento chiave per entrare nel sentire di questi versi. La parola poetica, infatti, in questa silloge è chiaramente espressione di una ricognizione interiore sui valori umani, sulla condizione esistenziale dell'uomo in un'epoca in cui domina una assoluta incertezza e un relativismo etico: ecco quindi sorgere da qui la ricerca del sublime, kantiamente inteso come la percezione di qualcosa più alto di noi.
Se è vero che il dubbio, come diceva Gesualdo Bufalino, è una passerella che trema fra l'errore e la verità, allora tanto più la dubitante introduzione di questa raccolta poetica racchiusa nell'avverbio 'Semmai' che le dà il titolo, è lo strumento chiave per entrare nel sentire di questi versi. La parola poetica, infatti, in questa silloge è chiaramente espressione di una ricognizione interiore sui valori umani, sulla condizione esistenziale dell'uomo in un'epoca in cui domina una assoluta incertezza e un relativismo etico: ecco quindi sorgere da qui la ricerca del sublime, kantiamente inteso come la percezione di qualcosa più alto di noi.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.