Marco è ancora un ragazzino quando perde sua madre a causa di una delle malattie più impietose dei primi del Novecento: la tubercolosi. Questo tragico evento, tuttavia, getta le basi di una scelta importante che porterà il nostro protagonista a diventare "il dottore del polmoni". Siamo in un tempo in cui la medicina e la sanità in generale funzionano in modo molto diverso da ciò a cui siamo abituati oggi. Parliamo di un'epoca in cui l'importanza e la diffusione degli antibiotici sono ancora agli albori e la stessa tecnologia medica è limitata ai mezzi di oltre un secolo fa. Eppure c'è qualcosa di straordinariamente familiare nella vicenda raccontata da Vittorio Lucaccini, qualcosa di difficile da definire, ma di molto riconoscibile: è il sentimento, è l'emozione, è la speranza. Tutto questo fluisce con grazia, dalla penna al foglio, dando vita ad un romanzo che ci condurrà attraverso la crescita personale e professionale di un uomo che, giunti all'ultima pagina, saremo certi di aver conosciuto davvero, fin negli aspetti più intimi; dal suo primo incontro con la dolce Cecilia a quando diventa sua moglie, dai terribili eventi della guerra in Albania alla lunga e determinante esperienza a Villa Serena, fino ad un epilogo lieve, a suo modo, semplice e soave.
EAN
9788868549336
Data pubblicazione
2016 07 13
Lingua
ita
Pagine
245
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
141
Larghezza (mm)
209
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
305
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