La poesia ai margini. Novecento tra lingua e dialetti

Autore/i: Giovanni Tesio

Editore: Interlinea

Collana: Biblioteca (64)

Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro. In tempi di identità liquide e di fenomeni globali, l'autore propone una rilettura della società italiana contemporanea attraverso la letteratura e i dialetti. Dopo alcuni sguardi teorici, sono delineati dei profili, da Rebora a Chiara passando per Primo Levi, con molte riscoperte di poeti apparentemente "minori", con un'ampia galleria di ritratti e letture che compongono un mosaico vivissimo: da Giacomini a Bertolani, da Cappello alla Grisoni, illuminando anche i dintorni poetici di autori come Pasolini, Pavese e Vassalli. È un'opera che mancava e che nasce "dal bisogno di risarcire una distanza, una ferita, uno strappo, perché l'uso del dialetto In poesia è già per sé il segno evidente di una ricerca di alterità".

EAN

9788868570071

Data pubblicazione

2015 01 29

Lingua

ita

Pagine

320

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

211

Larghezza (mm)

132

Spessore (mm)

23

Peso (gr)

457

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