Nella storiografia italiana relativa agli avvenimenti bellici del Risorgimento le fonti del "nemico" non sono mai state prese in seria considerazione. Le notizie che vengono "dall'altra parte", invece, sono molto interessanti, perché completano le informazioni già a nostra disposizione Queste ultime considerazioni valgono particolarmente per la memorialistica e le lettere, di cui proprio si occupa in questo volume il giovane studioso Stefano Apostolo. La perfetta conoscenza della lingua, propria di un germanista, insieme a solide nozioni storiche, gli hanno consentito di affrontare con ottimi risultati la non facile impresa di tradurre per la prima volta in italiano testi sovente scritti nel tedesco di oltre centocinquant'anni fa. Il tutto sapendo trasmettere perfettamente nella nostra lingua sensazioni, emozioni, carattere e soluzioni espressive dei diversi autori. Le introduzioni di Apostolo ai brani e i commenti sui contenuti sono sempre esaurienti ed equilibrate, senza mancare di qualche opportuno tocco di benevola ironia, segno di affetto per i soggetti delle sue analisi e di vera passione per la materia storica. Presentazione di Paolo Cirri.
EAN
9788868570866
Data pubblicazione
2016 03 01
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €18.00
«Novara resterà indimenticabile per ciascuno di noi». La battaglia del 23 marzo 1849 vissuta tra le linee austriache. Memorie lettere e prese—