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Il 25 dicembre del 1833 per Manzoni è un data tragica: dopo lunga malattia e sofferenza muore la moglie Enrichetta Blondel mettendo a dura prova la sua fede e pochi mesi dopo muore la figlia primogenita da poco sposata con Massimo d'Azeglio. In una lettera scrive: «Veggo ora che la sventura è una rivelazione tanto più nuova quanto è più grave e terribile». Cercando una risposta nella letteratura scrive "Natale 1833", con un presepe senza idillio. In occasione del 150° anniversario della morte un'antologia unica nel suo genere sul Natale con i testi più belli dell'autore dei "Promessi Sposi".
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