Dalla metà del ‘500 fino alla metà del ‘700 i padri gesuiti attuarono a Palermo le linee portanti della loro molteplice azione catechetico-evangelizzatrice. In questo senso si distinsero per una partecipazione attiva alla via sociale dell’urbe dando avvio a un radicale processo di moralizzazione attraverso la diffusione e il rafforzamento della fede. In questo ambito, una particolare attenzione rivolsero all’insegnamento presso il Collegio Massimo, all’interno del quale svilupparono con successo una vera e propria pedagogia teatrale, in quanto ritennero che l’arte del rappresentare rispondesse al criterio della persuasione verso valori etico-religiosi. Con lo stesso fine i padri gesuiti misero in campo la loro conoscenza in ambito artistico, dalle arti figurative, alla musica, alla danza facendo della Chiesa del Gesù presso la Casa Professa un luogo deputato dell’espressività scenica, né trascurarono nell’ambito dello spettacolo festivo urbano il ruolo degli artigiani che essi stessi istruirono e valorizzarono rendendoli protagonisti della realizzazione di straordinarie macchine e apparati effimeri della festa barocca.
EAN
9788868592745
Data pubblicazione
2025 09 26
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
204
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