La vita quotidiana di uno dei Paesi più poveri del mondo raccontata e spiegata dalla prospettiva di un'insegnante italiana (e della sua famiglia) che si è trovata catapultata da Milano a Maputo, capitale del Mozambico. Ne scaturisce un quadro vivo e affascinante della società mozambicana, con al centro temi come istruzione, sanità, politica, carenza energetica e idrica, professioni, storia e lingua, che si intrecciano al vissuto personale dell'autrice e dei suoi figli, "estirpati" dalla loro routine italiana ed esposti alla visione diretta di una povertà fino ad allora percepita come lontana, forse persino impossibile. Ne scaturisce un libro pieno di suggestioni, unite alla consapevolezza che per il Mozambico la strada per un miglioramento reale delle condizioni di vita di tutta la popolazione è ancora molto lunga e tutta in salita, ma possibile. "Questo libro ci aiuta a conoscere meglio l'ex colonia portoghese divenuta indipendente a seguito di una gloriosa guerra di liberazione: della quale, come in molti altri Stati del Sud del mondo, è rimasto ben poco di liberatorio". (dalla prefazione di Riccardo Noury)
EAN
9788868616373
Data pubblicazione
2022 10 21
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
280
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.