Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il corpo umano oggi. Sempre più accessoriato di protesi (titanio, acciaio, plastica) e anche di organi donati da altri corpi. Ma cosa succede se uno di questi “intrusi” prende il sopravvento sulla persona che lo ospita? Questo lo spunto e filo conduttore del romanzo che si svolge nell’arco di pochi mesi, raccontati in prima persona dalla protagonista Lucilla seguendo il ritmo (sincopato) dei suoi pensieri. Una trama che incalza avvincente fino al finale, ancora una volta, non del tutto prevedibile.
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