Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro si rivolge in special modo agli educatori, proponendo loro in modo documentato aspetti storici e interpretativi dell'errore umano in alcune delle sue varianti significative come, ad esempio, gli abbagli degli scienziati nella misurazione dell'intelligenza, i "bias" cognitivi, le distorsioni e i pregiudizi. Questi ultimi, evidenzia l'autore, hanno origine nella comunicazione verbale e non verbale diretta. A questo proposito si sottopongono all'attenzione degli educatori alcune riflessioni della scuola georgiana di psicologia, poco conosciute in Occidente.
Questo libro si rivolge in special modo agli educatori, proponendo loro in modo documentato aspetti storici e interpretativi dell'errore umano in alcune delle sue varianti significative come, ad esempio, gli abbagli degli scienziati nella misurazione dell'intelligenza, i "bias" cognitivi, le distorsioni e i pregiudizi. Questi ultimi, evidenzia l'autore, hanno origine nella comunicazione verbale e non verbale diretta. A questo proposito si sottopongono all'attenzione degli educatori alcune riflessioni della scuola georgiana di psicologia, poco conosciute in Occidente.
Può funzionare bene per studenti e genitori ed educatori.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.