Una storia da seguire con facilità
La tragicommedia è in un certo senso un'invenzione tecnica italiana, tuttavia non esiste un volume complessivo sul tragicomico nella nostra lingua. Questo volume copre quindi un vuoto, aprendo il raggio alla massima ampiezza, da Euripide a Ionesco. Molti i nodi tematici e critici trattati nel volume di Gigliucci, con la costante consapevolezza che nel teatro si giocano sempre le questioni determinanti dell'essere al mondo, cioè dell'ambiguità, dello sconcerto, della tristezza ilare, del tragicomico insomma.
La tragicommedia è in un certo senso un'invenzione tecnica italiana, tuttavia non esiste un volume complessivo sul tragicomico nella nostra lingua. Questo volume copre quindi un vuoto, aprendo il raggio alla massima ampiezza, da Euripide a Ionesco. Molti i nodi tematici e critici trattati nel volume di Gigliucci, con la costante consapevolezza che nel teatro si giocano sempre le questioni determinanti dell'essere al mondo, cioè dell'ambiguità, dello sconcerto, della tristezza ilare, del tragicomico insomma.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.