Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Al centro di questo romanzo storico ambientato nella prima metà dell’Ottocento tra Napoli, Salerno e Inghilterra, ci sono le verosimili memorie di un magistrato del Re, Francesco Maria Gagliardi, inviato in un piccolo paese di montagna ai confini con le terre di Lucania. Qui si scontrerà con un gruppo di potere criminale che detta legge in città, finché lui stesso, per combattere prima questa casta, e poi i Borbone, uscirà dalla legalità. Diventato un brigante, catturato e poi condannato, riuscirà a fuggire e a sottrarsi al patibolo.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.