Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un viaggio nel profondo Sud, nella prima metà del Novecento, tra miti, riti e credenze popolari. Un viaggio tra monti selvaggi e prati fioriti, tra terre incolte e campagne fertili, tra rassegnazione e fatica di contadini laboriosi. Gli eventi narrati si svolgono a Oragna, un paesino sperduto tra le colline dell’Appennino. Si racconta la “piccola” storia di una saga familiare sullo sfondo della “grande” storia dell’emigrazione meridionale tra le due guerre, della “battaglia del grano”, della miseria che avvolge, come una patina oscura, uomini e cose. Un viaggio nella memoria, per non dimenticare ciò che eravamo, ciò che siamo stati.
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